Lettera alla redazione: "la tv dice che sono stato licenziato "
Oggi posso considerarmi un ex dipendente di Mediaset. Almeno credo, perché in realtà non ho avuto una comunicazione ufficiale, l'ho letto al televideo. Io ed altri 18 colleghi siamo stati segati. Chi siamo noi? Giornalisti? No no, siamo i moderatori della chat di mediavideo. In realtà non siamo neanche dipendenti, ma "collaboratori a progetto". Insomma, siamo proprio "quei" ragazzi, universitari, bamboccioni, tra i 20 e 45 anni. Il nostro lavoro consiste nel moderare delle chat sulle pagine del mediavideo. Le volte che ho parlato a qualcuno del mio lavoro la gente chiedeva "ma perché, c'è chi vi paga per fare questo?".
Beh si, ci pagano perché si tratta di una chat a pagamento. Comunque sia oggi, 15 dicembre 2008, dopo 4 anni e 12 rinnovi di contratto di collaborazione, questo progetto si conclude. Oggi infatti dovevo coprire il turno pomeridiano di moderazione e con sorpresa alle ore 15 ci chiama al telefono un responsabile mediaset, chiedendo di fermare la moderazione per una mezz'ora. Un loro collega avrebbe moderato al nostro posto per comunicare agli utenti alcune novità del momento. Restammo basiti di fronte allo schermo. Ci venne anche un po' da ridere. Si avvertivano gli utenti che giovedi 18 dicembre sarebbe nata una nuova chat, con giochi e sorprese inaspettate! Con nuovi e simpatici moderatori! Che fare? Beh, il servizio chat è stato dato in appalto ad una agenzia giornalistica.
In pratica l'agenzia mette gli strumenti e l'infrastruttura e mediaset spartisce con l'agenzia un tot di profitto. La prima cosa da fare quindi era chiamare il nostro responsabile dell'agenzia. Ci disse di chiamare tutti i moderatori e avvisarli di questa notizia. Disse anche che sapeva molto poco in proposito. D'altronde pochi giorni prima aveva avvisato tutti che il servizio chat sarebbe andato avanti anche nel 2009, ma non più in quella agenzia. Cosa implicava per tutti noi era pura congettura allora. Tutto sommato siamo i cocchi di mamma noi, no?
Dietro di noi ci sarà una famiglia che ci sosterrà! L'università che ci darà possibilità! Il mondo del lavoro che ci darà dignità! Già la dignità. Forse la dignità di chi, come l'anonimo responsabile mediaset, azzera il tempo e l'impegno garantito per 4 anni senza neanche dirtelo in faccia. Beh, vediamola così, ho avuto anche di più! Addirittura me l'ha detto la televisione!
