Inserito da 275out.it (not verified) il Gio, 24/05/2007 - 4:47pm
Ciao a tutti,
assieme a 275 persone siamo stati esternalizzati da Wind verso Omnia il primo marzo 2007.
A nessuno di tutti noi è piaciuta questa faccenda.
Qualunque sia la vostra condizione, interinale, indeterminato, etc..., resta il fatto che l'esternalizzazione è un processo che subìte, una manovra che viene attuata solamente per favorire gli interessi di chi la attua, mai di chi la subisce.
Questa non è un'opinione, è un dato oggettivo di fatto.
Chiaro che se la vostra condizione migliora, ciò è casuale; comunque resta un effetto di brevissimo periodo; comunque resta una condizione infinitamente lontana da quello che deve essere un rapporto equo di lavoro, comunque la vogliate vedere, anche questo resta un dato di fatto oggettivo e non sono io a dirlo, non sono il solo a dirlo, non sono il solo a subirlo.
Siamo passati ad Omnia. Pensate che eravamo tutti a tempo indeterminato (e così siamo rimasti): ciò non ha impedito a Wind di comportarsi come se il nostro contratto fosse scaduto.
Questo è il primo punto per il quale ancora oggi non siamo per niente tranquilli.
Secondo: professionalità azzerata, tutto da rifare: come se all'indomani dell'esame di maturità (per il quale ancora oggi, a distanza di dieci anni, ogni tanto ho gli incubi) chiudessero la tua scuola, ti trasferissero in un altro istituto. Non alla fine della quinta ma all'inizio della prima.
Potere contrattuale annichilito, potere sindacale polverizzato.
Tutte queste non sono opinioni.
Terzo e basilare: le esternalizzazioni attuate in questo modo sono impugnabili. Nel senso che non sono attuate in modo trasparentemente legale.
Se guardate indietro troverete numerose sentenze che hanno dato ragione agli esternalizzati, tipo Telecom.
Tante cose dunque si possono fare: presidi, scioperi, aggiornare i media, e denunciare.
Con avvocati al seguito, s'intende.
Noi 275 abbiamo fatto tutto ciò, ed abbiamo intentato una causa collettiva con la quale nutriamo la viva convinzione di entrare in c* a Wind. (* c sta per culo, ndr)
Perchè se lo merita, e noi siamo e sempre saremo meritocratici.
Non ricchi.
Perchè dico ciò? Perchè fare le cause costa, e Wind, Tiscali, Telecom e tutta quella massa di balordi lo sanno bene.
Fortunatamente però ci sono organizzazioni che non lottano per il rispetto dei diritti per fare tanti soldi.
Ci sono gli avvocati dei sindacati, gratuiti previo tessera, scelti da circa un centinaio dei 275.
Oppure ci sono gli avvocati scelti da altri 100 su 275 tra cui anche me, e sono gli avvocati di San Precario.
In ogni caso, se il vostro sentimento vi spinge a voler una rivincita su chi vi ha pestato sotto i piedi sporchi (altro dato di fatto), serrate i ranghi e procedete seriamente con quanto sopra esposto e con quant'altro riterrete opportuno.
E non esistate a mettervi in contatto con noi (noesternalizzazione@yahoo.it): saremo felici di trasferirvi il know-how accumulato in questi mesi.
Oppure prendete contatti con chainworker e san precario.
Per chiudere, una mia osservazione personale, per cui addirittura opinabile: non bevetevi le farloccate che le aziende vi hanno propinato e che vi propineranno: sono come la cicuta.
Ciao
275out.it
Qualcosa si può fare
Ciao a tutti,
assieme a 275 persone siamo stati esternalizzati da Wind verso Omnia il primo marzo 2007.
A nessuno di tutti noi è piaciuta questa faccenda.
Qualunque sia la vostra condizione, interinale, indeterminato, etc..., resta il fatto che l'esternalizzazione è un processo che subìte, una manovra che viene attuata solamente per favorire gli interessi di chi la attua, mai di chi la subisce.
Questa non è un'opinione, è un dato oggettivo di fatto.
Chiaro che se la vostra condizione migliora, ciò è casuale; comunque resta un effetto di brevissimo periodo; comunque resta una condizione infinitamente lontana da quello che deve essere un rapporto equo di lavoro, comunque la vogliate vedere, anche questo resta un dato di fatto oggettivo e non sono io a dirlo, non sono il solo a dirlo, non sono il solo a subirlo.
Siamo passati ad Omnia. Pensate che eravamo tutti a tempo indeterminato (e così siamo rimasti): ciò non ha impedito a Wind di comportarsi come se il nostro contratto fosse scaduto.
Questo è il primo punto per il quale ancora oggi non siamo per niente tranquilli.
Secondo: professionalità azzerata, tutto da rifare: come se all'indomani dell'esame di maturità (per il quale ancora oggi, a distanza di dieci anni, ogni tanto ho gli incubi) chiudessero la tua scuola, ti trasferissero in un altro istituto. Non alla fine della quinta ma all'inizio della prima.
Potere contrattuale annichilito, potere sindacale polverizzato.
Tutte queste non sono opinioni.
Terzo e basilare: le esternalizzazioni attuate in questo modo sono impugnabili. Nel senso che non sono attuate in modo trasparentemente legale.
Se guardate indietro troverete numerose sentenze che hanno dato ragione agli esternalizzati, tipo Telecom.
Tante cose dunque si possono fare: presidi, scioperi, aggiornare i media, e denunciare.
Con avvocati al seguito, s'intende.
Noi 275 abbiamo fatto tutto ciò, ed abbiamo intentato una causa collettiva con la quale nutriamo la viva convinzione di entrare in c* a Wind. (* c sta per culo, ndr)
Perchè se lo merita, e noi siamo e sempre saremo meritocratici.
Non ricchi.
Perchè dico ciò? Perchè fare le cause costa, e Wind, Tiscali, Telecom e tutta quella massa di balordi lo sanno bene.
Fortunatamente però ci sono organizzazioni che non lottano per il rispetto dei diritti per fare tanti soldi.
Ci sono gli avvocati dei sindacati, gratuiti previo tessera, scelti da circa un centinaio dei 275.
Oppure ci sono gli avvocati scelti da altri 100 su 275 tra cui anche me, e sono gli avvocati di San Precario.
In ogni caso, se il vostro sentimento vi spinge a voler una rivincita su chi vi ha pestato sotto i piedi sporchi (altro dato di fatto), serrate i ranghi e procedete seriamente con quanto sopra esposto e con quant'altro riterrete opportuno.
E non esistate a mettervi in contatto con noi (noesternalizzazione@yahoo.it): saremo felici di trasferirvi il know-how accumulato in questi mesi.
Oppure prendete contatti con chainworker e san precario.
Per chiudere, una mia osservazione personale, per cui addirittura opinabile: non bevetevi le farloccate che le aziende vi hanno propinato e che vi propineranno: sono come la cicuta.
Ciao
275out.it